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Arburent, Osteria di Confine - Castelnuovo Scrivia (AL)

The name "Arburent" for the new "Osteria di Confine" by Federico Costa is a choice that encompasses the philosophy of the restaurant: an Osteria that celebrates the beauty of borders, understood not as separation, but as a union of traditions and flavors, and the multiple family roots of the Chef, who has grandparents from Val Borbera, Tortona, Lombardy and Veneto. The interiors of the venue are the result of a careful, radical renovation of the pre-existing hairdressing salon. The result is warm, welcoming and full of character, with bold but restful colours. Arburent is a pleasant modern tavern with a new generation concept. The cuisine of its Chef and owner Federico Costa is based on selected ingredients, seasonality and attention to detail. Do you want to post your comment? Make yourself the Critic on the Blog! Post your comment:

Pousada de Santa Luzia - Elvas (P)



Avenida Badajoz
Elvas - Portugal
Tel. + 351 268 637 470

Provato il 16-8-06

Conto (in 2) € 92,20
Tipologia del Locale: Ristorante






Descrizione

Setting non particolarmente accattivante per il ristorante della Pousada Santa Luzia: la sala ha una struttura decisamente sui generis, che potremmo descrivere come un corridoio perimetrale ricavato tutto intorno al quadrato centrale, adibito a sala per la colazione, e separato da esso con tendoni di color beige. I pavimenti sono in cotto, l'illuminazione è affidata a neon nascosti in binari in alto dove terminano le pareti; le sedie sono rustiche e i tavoli quadrati, apparecchiati in bianco.
Nel complesso l'aspetto è un po' fané.

Il nostro pasto

Appetizer: il classico appetizer portoghese, con burro e olive, che abbiamo trovato ovunque quasi sempre uguale a se stesso, qui si è arricchito di una selezione di salumi piuttosto piccanti e di una cucchiaiata di Baccalà nella versione più tipica locale: servito a piccoli pezzetti sbriciolati e fritti con uova assieme a patate tagliate a fiammifero.

Piatto principale: dopo un simile appetizer siamo ovviamente passati direttamente al piatto principale, assaggiando una specialità alentejana - Migas à Peroguarda (pao alentejano e lombinhos de porco) - che mostriamo in foto e che abbiamo trovato molto interessante (l'aspetto è quello di una omelette, ma gli ingredienti sono pane e carne di maiale) ed un più normale filetto alla griglia - Plumas na Brasa (juliana de legumes e arroz) - sebbene arricchito con legumi e riso.

Dessert: dolci a buffet, come in tutte le Pousadas. Dopodichè abbiamo chiesto il conto.

Vini: Alentejo Tinto Cartuxa 2002, Fundacao Eugenio de Almeida, Evora; un rosso costoso che non ci ha per nulla entusiasmato.

Commenti: la cucina della Pousada di Elvas è certamente regionale, ma un po' pesante; l'ambiente non è ai livelli di gradevolezza di altre installazioni analoghe; propendiamo per una sufficienza piena, ma senza acuti.
Troverete un ampio servizio sulla Pousada in lemilleUnanotte

Note conclusive

Bilancio moderatamente positivo






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